Aggiornata 2025 • Codice della Strada • REVE
Targhe estere in Italia: regole, tempi, REVE e sanzioni (guida pratica)
Hai un’auto con targa estera (UE o extra-UE) e devi circolare in Italia? Qui trovi una spiegazione
chiara e operativa: quando puoi farlo, per quanto tempo, quando serve il REVE e cosa rischi in caso di controlli.
sei residente in Italia? Se sì, entrano in gioco formalità specifiche (art. 93-bis CdS) e, in molti casi, la registrazione REVE.
Verifica rapida: quale caso è il tuo?
1) Sei residente in Italia?
Se hai stabilito la residenza in Italia, la circolazione con veicolo immatricolato all’estero segue regole specifiche e controlli più severi.
2) Non sei residente (turista / soggiorno breve)
Se non sei residente, in genere puoi circolare temporaneamente con targa estera. Ma attenzione a prove e documenti in caso di controlli.
3) Il veicolo NON è tuo (leasing / noleggio / comodato)
Se guidi un’auto estera intestata a terzi/azienda, servono documenti idonei (contratto, delega, disponibilità) e spesso REVE.
Se sei residente in Italia: cosa cambia
Per i residenti in Italia, la disciplina è centrata sull’art. 93-bis del Codice della Strada e sulle formalità collegate,
inclusa (in molti casi) la registrazione al REVE. :contentReference[oaicite:1]{index=1}
Regola pratica (da ricordare)
puoi incorrere in sanzioni e misure amministrative. :contentReference[oaicite:2]{index=2}
Tempistiche (indicative) e controlli
Le tempistiche operative per i residenti sono state oggetto di modifiche negli anni (da “60 giorni” a “90 giorni” in varie ricostruzioni divulgative).
Il punto davvero importante, però, è questo: oltre una fase iniziale di tolleranza, devi regolarizzare la posizione
(REVE/immatricolazione/uscita dal territorio, a seconda del caso) e avere i documenti corretti a bordo. :contentReference[oaicite:3]{index=3}
Se vuoi, qui trovi anche la nostra sezione “Repubblica Ceca” per confrontare regole e prassi:
targaceca.com/repubblica-ceca/
Se non sei residente: cosa puoi fare (turisti e soggiorni brevi)
Se non sei residente e il veicolo è regolarmente immatricolato all’estero, in genere puoi circolare in Italia in modo temporaneo.
In pratica, in caso di controlli devi poter dimostrare che:
- non hai stabilito la residenza in Italia (o non rientri nelle ipotesi “residente”);
- il veicolo è in regola (assicurazione, documenti);
- hai un titolo legittimo se l’auto non è intestata a te (noleggio/leasing/comodato).
Per la parte “burocratica” (REVE e formalità) rimanda sempre alle pagine ACI: è il riferimento più stabile. :contentReference[oaicite:4]{index=4}
Documenti da avere a bordo (checklist)
Questa checklist ti evita il 90% dei problemi ai posti di controllo:
- carta di circolazione estera
- assicurazione valida (carta verde se serve)
- documento di identità
- contratto di noleggio/leasing, oppure comodato
- eventuale delega / autorizzazione alla guida
- dati del proprietario/azienda
- ricevuta / attestazione di registrazione
- istanza e documenti richiesti (secondo ACI)
La documentazione REVE e i requisiti variano per UE/extra-UE (es. traduzioni): vedi ACI. :contentReference[oaicite:5]{index=5}
REVE: cos’è e quando entra in gioco
Il REVE (Registro dei Veicoli con Targa Estera) è gestito da ACI e serve a registrare, in determinate ipotesi,
i veicoli immatricolati all’estero che circolano in Italia. È operativo dal 2022. :contentReference[oaicite:6]{index=6}
tratta il REVE come “prima verifica”: spesso è il passaggio che evita contestazioni.
Approfondimenti ufficiali ACI (consigliati):
• REVE – registrazione veicoli immatricolati all’estero
• Registro veicoli con targa estera (REVE) – panoramica
Sanzioni: cosa rischi se non sei in regola
Le sanzioni variano in base al caso (residente/non residente, documenti assenti, mancata regolarizzazione).
In molte sintesi operative si parla di importi nell’ordine di centinaia fino a oltre mille euro,
con possibili misure come ritiro documenti/fermo e, se non si regolarizza, conseguenze più pesanti. :contentReference[oaicite:7]{index=7}
Residente in Italia + targa estera + documenti di disponibilità mancanti o non idonei.
Uso stabile in Italia senza adempimenti (REVE/immatricolazione/uscita), oltre i limiti applicabili al tuo caso.
Vuoi evitare errori? Ecco le pagine “pilastro” di TargaCeca
Per completare il quadro (pratiche, costi e normativa), usa questi percorsi:
- Immatricolazioni – procedure e passaggi chiave
- Costi – costi pratiche e voci da considerare
- Repubblica Ceca – normativa e contesto CZ
- Contatti – se vuoi verificare un caso concreto
FAQ – Domande frequenti
Se sono residente in Italia, posso guidare un’auto con targa estera?
Sì, ma rientri in una disciplina specifica (art. 93-bis CdS) e spesso serve dimostrare un titolo di disponibilità idoneo
e/o adempiere a formalità come REVE, a seconda del caso. :contentReference[oaicite:8]{index=8}
Che cos’è il REVE?
È il Registro dei Veicoli con Targa Estera, gestito da ACI, operativo dal 2022, con requisiti e documenti specifici. :contentReference[oaicite:9]{index=9}
Se l’auto è in leasing/noleggio estero, cosa devo avere?
In pratica: contratto (leasing/noleggio) o comodato, eventuale delega/autorizzazione e documenti del veicolo.
La mancanza di documenti idonei può generare contestazioni e sanzioni. :contentReference[oaicite:10]{index=10}
Quali sono le sanzioni più comuni?
Dipende dalla violazione: in molte sintesi operative si parla di sanzioni tra 400 e 1.600 euro e misure amministrative,
con conseguenze più gravi se non si regolarizza. :contentReference[oaicite:11]{index=11}
Disclaimer: questa guida è informativa e semplifica casi complessi. Per situazioni particolari (frontalieri, aziende estere, extra-UE, comodati “atipici”),
conviene verificare il caso con documenti alla mano.